Il castello è formato da varie ali e costruzioni che si
sovrapposero e fusero col passare del tempo, per via delle diverse
funzioni che l'edificio svolse nei secoli e del gusto delle diverse
nobili famiglie che lo abitarono.
Il primo nucleo fortificato in questo sito nasce sul finire
del secolo XIII, variando la precedente ubicazione della struttura
difensiva, situata in località Castelvero (dove oggi sorge
la chiesa di santa Limbania). Non si conosce l'esatta data di
costruzione: secondo alcune fonti, infatti, essa risalirebbe al
1293 e secondo altre al 1310.
La parte più antica risulta essere la bella torre circolare
in laterizio, dotata di scala in mattoni ricavata nello spessore
della muratura, coronata da una triplice serie di archetti pensili
che ne ingentiliscono la mole severa.
Essa è costituita da cinque ambienti sovrapposti il cui
uso originario non è sempre facilmente comprensibile, come
ad esempio per la camera tradizionalmente detta 'stanza del trabocchetto',
in cui non vi era un accesso diretto, ma solo da un vuoto nel
soffitto.
Attorno alla torre si affastellarono nei secoli altre costruzioni
di servizio che, nel tempo, vennero via via fuse e rimodellate
conferendo sempre più al castello l'aspetto di dimora signorile,
a scapito del suo carattere di fortificazione militare.
Nel secolo XV il castello diviene proprietà della nobile
famiglia Trotti, primi artefici di un maggiore ingentilimento
della massiccia struttura.
Per avere, però, più incisivi cambiamenti architettonici
bisogna attendere l'arrivo di una nuova famiglia nobiliare, i
Grimaldi, che al paese daranno anche il nome: Rocca Grimalda (1570).
È a loro che si deve l'aspetto settecentesco del castello:
nel 1774, infatti, Giovanni Battista Grimaldi fa costruire una
nuova ala dell'edificio, con un'imponente facciata sormontata
da un fastigio decorato a denti di sega; essa è caratterizzata,
al pian terreno, da finestre ovoidali e dall'ingresso alla cappella,
delicatamente decorata da stucchi e affreschi.
In questo modo si giunge all'aspetto attuale del Castello, che
nel complesso presenta la forma di un quadrilatero irregolare,
sviluppato attorno a un cortile centrale quadrato e completato
verso valle da un rigoglioso giardino e da un suggestivo belvedere.
Il castello, di proprietà privata, si affaccia su un
giardino all’italiana recentemente restaurato.