L'edizione 2010 è realizzata in due tappe,
la prima a giugno, 11, 12, 13 del mese, la seconda un week end nella
seconda metà del mese di settembre.
In occasione proprio della conclusione della Prima Tappa del percorso
verrà allestito, davanti all'ingresso del Museo
della Maschera, all'interno degli spazi del giardino
botanico, un mercatino di prodotti tipici, dove troveranno spazio
i prodotti locali e le specialità di Rocca Grimalda come
il vino, ma anche la particolare produzione casearia delle Valli
del Latte, il miele di Voltaggio e tutte la produzione agroalimentare
del basso Piemonte e della Liguria. Il progetto vuole contribuire
non solo all'educazione alimentare dei giovani e degli appassionati
di prodotti biologici, ma anche alla conoscenza delle specificità
alimentari a noi vicine.
Il Cammino di Santa Limbania è un percorso
trekking che ricalca il tracciato del culto di Santa Limbania da
Genova al Basso Piemonte, parte integrante del ciclo di iniziative
"Santa Limbania, ovvero i destini del viaggio": un progetto
culturale avviato nell'ambito di Genova 2004 capitale della cultura
e che vede la collaborazione delle province di Genova e Alessandria.
Santa Limbania è la protettrice dei viaggiatori
perché proprio nel suo viaggio da Cipro alla Liguria si rivelò
la volontà di Dio che guidò la nave nei pressi del
porto di Voltri. La sua fama si diffuse nella città dove
sorse una chiesa. Grazie anche alle strade del sale e dei mercanti
che attraversavano l'Appennino il culto della Santa diede luogo
ad una serie di cappelle in tutto quello che allora era il genovesato.
A Rocca Grimalda troviamo una bella chiesa dedicata
a Santa Limbania, il paese (noto anche per il Museo della Maschera
e per la Lachera che si balla a Carnevale) è stato il promotore
dell'iniziativa culturale ed enogastronomia insieme all'Assessorato
alla Natura della Provincia di Genova.
Un cammino di fede, ma anche una scoperta di uno
dei territori più ricchi di tradizione e storia. Proprio
da una ricerca storica avviata dal Laboratorio Etnoantropologico
di Rocca Grimalda è scaturita l'idea del cammino di Santa
Limbania, sperimentato con successo nel 2004 in occasione dell'anno
in cui Genova è stata capitale della cultura.
Il percorso parte da Genova Voltri, dalla piazza
intitolata alla Santa, dove sorge la chiesetta dedicata a Santa
Limbania e percorrendo l'antica carrareccia dei Giovi, superata
la Cannellona, si giunge a forte Geremia. Nel corso dei tre giorni
si punta verso Rocca Grimalda passando per Ovada, ma ancor prima
attraverso strade e sentieri e pascoli, toccando paesi ricchi di
storia e di artigianato: dalla filigrana di Campo Ligure al suggestivo
centro storico di Rossiglione. Nel corso di questa tappa si percorre
un ampio tratto dell'Alta via dei monti Liguri che porta alla Colletta
di Tiglieto, località dove è situata la prima Badia
cistercense edificata in Italia.
Rocca Grimalda come meta della prima parte del cammino e fulcro
delle attività di ricerca storica e di tradizione popolare
che ha consentito di far nascere e crescere l'idea del percorso.
La seconda parte del cammino, quella in programma
in un fine settimana di settembre ha, invece come meta Voltaggio.